Manifesto
L’Orto di Jack non è solo l’orto di Jack.
Perché è anche l’orto di Dario, che sa guardare lontano ma ci arriva restando con i piedi per terra.
Di Mara, che semina con generosità, e poi attende pazientemente il tempo del raccolto.
Ma è anche di Sandro, che va sempre alla radicedelle cose.
L’Orto di Jack è di Antonio, perché sa che c’è una stagione per tutto e un tempo per ogni cosa.
Di Maria, che ha capito che solo il duro lavoro può portare buoni frutti. È di Pietro, che ha la scorza dura ma il cuore tenero e si mette in campo ogni giorno,
per tirare fuori sempre il meglio.
Se coltivi questa visione insieme a noi, L’Orto di Jack è anche tuo.